Batterie veicoli elettrici dopo l’utilizzo? Niente paura, si riusano

amsterdam arenaLa vita delle batterie è lunga e può andare ben oltre il primo utilizzo nello stoccare l’energia necessaria per alimentare il motore.

dopo un periodo calcolato in 8-10 anni, le batterie conservano ancora almeno il 75% della loro capacità. Tanto che le case sono così confidenti da offrire 8 anni di garanzia, molto più di quanto viene offerto su un powertrain convenzionale a combustione interna.

Ergo: per la capacità residua possono (o meglio: devono) essere utilizzate come accumulatori per uso statico. Spesso a supporto della produzione di energia da rinnovabili, che necessita di uno stoccaggio se il consumo non avviene nel momento stesso della produzione. Il caso più noto è quello dello stadio dell’Ajax, l’Amsterdam Arena, la cui illuminazione è alimentata da batterie che per anni equipaggiavano un modello elettrico di grande diffusione come la Nissan Leaf. Ma le esperienze in tutto il mondo ormai sono migliaia. E non si può certo più considerarle un utilizzo sperimentale, ma una normalissima “second life”.

Senza dimenticare che il valore del componente e la sua architettura rendono economicamente sostenibile e tecnicamente possibile – in caso di guasto – anche un remanufacturing del pacco batteria. E quindi un ulteriore ciclo di vita utile prima degli utilizzi successivi.

FONTE: Vaielettrico.it