Bosch o Yamaha…che motore scegliere per la propria e-bike? Risponde il nostro appassionato

ROMEGETTI APPASSIONATO15 Km con 1.000 metri di dislivello: questo il percorso che ho fatto per testare il motore Bosch e quello Yamaha su due diversi modelli di e-bikes.

La mia pedalata è stata più che piacevole; ho avuto infatti modo di testare entrambe le motorizzazioni nella splendida Livigno, partendo da Gabinovia Mottolino per arrivare in Val Federia.

Meravigliosi paesaggi a parte, ecco le mie impressioni: “ci si dimentica subito di essere supportati”, questa in sintesi la sensazione che mi ha dato Bosch. Il motore spinge in modo progressivo, pastoso, sempre lineare nella distribuzione della potenza, sicuramente una pedalata “morbida” insomma.

Passando alla e-bike con motore Yamaha, la sensazione di “spinta elettrica” è stata fin dalla prima pedalata molto più intensa. Per evitare impuntamenti bisogna gestirsi molto bene con la giusta rapportatura del cambio. Una volta “prese le misure”, Yamaha mi ha stupito, regalandomi ripartenze e passaggi velocissimi. Una volta disinserito inoltre, ho avuto l’impressione di minor attrito sul colpo al pedale.

Bosch o Yamaha? A parità di silenziosità ed autonomie della batteria, consiglierei il primo per i ciclisti orientati a percorsi prevalentemente trekking, xc o marathon mentre Yamaha è la scelta giusta per il ciclista che predilige le discipline gravity-enduro.

 

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