Bus elettrici a ricarica istantanea

abbPresentato da ABB a Kortrijk alla fiera Busworld un sistema di ricarica rapido automatico per autobus in grado di rivoluzionare il trasporto urbano sul piano dell’utilizzo dei mezzi a zero emissione e quindi della qualità della vita nelle città. Ecco un approfondimento tecnico sul suo funzionamento.

Il sogno di poter disporre di veicoli elettrici ad autonomia praticamente illimitata in quanto equipaggiati con batterie quasi sempre cariche, sembra avverarsi o almeno si avvicina grandemente per quei mezzi che svolgono funzione di trasporto pubblico in città come gli autobus a trazione elettrica. Tutto ciò con notevoli vantaggi per la salute dei cittadini che potranno vedere diminuire i livelli di inquinamento, per la salvaguardia del patrimonio artistico urbano ed anche per le tasche dei contribuenti grazie ad una auspicabile riduzione dei costi di gestione insita nell’utilizzo di mezzi totalmente elettrici.

Il progetto si pone nel quadro dell’impegno che ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, profonde da anni nella ricerca di soluzioni che contribuiscano allo sviluppo della cosiddetta mobilità sostenibile e delle infrastrutture necessarie a favorire in particolarel’elettrificazione del trasporto urbano percepita come occasione per incidere significativamente sulla riduzione delle emissioni di CO2.

Il nuovo sistema realizzato, richiedendo tempi di ricarica nell’ordine di soli 4-6 minuti, si prefigge proprio l’obiettivo di superare uno dei principali ostacoli fino ad oggi incontrati per una effettiva diffusione su larga scala di autobus elettrici consistente nella loro bassa autonomia e nei lunghi tempi di ricarica incompatibili con le esigenze del servizio e con un loro utilizzo su linee ad alta frequenza.

Concettualmente la realizzazione eredita da una parte la tecnologia di conversione AC/DC delle soluzioni Terra e dall’altra alcune soluzioni per la ricarica dei bus sperimentate nel progetto TOSA, nato nel 2013 dalle esigenze espresse dal sistema di trasporto pubblico di Ginevra di sperimentare metodologie operative meno inquinanti sul piano ambientale.

Il sistema di ricarica, compatibile sia con bus elettrici che elettrici ibridi, adotta lo standard internazionale identificato dalla norma IEC 61851-23che fornisce i requisiti per le stazioni di ricarica veloce in corrente continua per veicoli elettrici con particolare riferimento alla comunicazione di controllo tra stazione e veicolo. La conformità a questa normativa garantisce non solo il rispetto dei criteri di sicurezza ma anche il futuro supporto dell’intera industria automobilistica.

Partendo dal concetto che le batterie da autotrazione degli autobus urbani, per il gravoso servizio che devono assolvere, hanno necessità di ricevere ricariche anche durante la giornata per non esaurire autonomie non ancora in grado di coprire l’intero fabbisogno giornaliero. Il sistema realizzato da ABB consiste in una serie di mini cariche (rabbocchi) effettuate nell’arco dell’operatività giornaliera della durata di soli 4-6 minuti da effettuarsi in corrispondenza dei capolinea.

In queste fermate infatti dovranno essere operative delle stazioni di ricarica munite di una struttura verticale su cui sarà stato montato, in posizione rovesciata, un normale pantografo, in tutto simile a quelli utilizzati per treni o tram.

Sul tetto dell’autobus è invece prevista l’installazione di un interfaccia leggera costituita da 4 barre di contatto di peso limitato per non incidere sulla massa globale del mezzo e non pregiudicarne l’efficienza energetica.

La sequenza delle operazioni di ricarica è semplice e si può schematizzare in questi passaggi:

  • Comunicazione via wireless dell’autobus alla stazione di ricarica in prossimità del suo arrivo;
  • Automatico abbassamento del pantografo nella posizione ottimale predeterminata;
  • Esecuzione dei controlli di sicurezza previsti dal protocollo;
  • Erogazione di una ricarica veloce ma sufficiente ad ampliare l’autonomia del mezzo garantendo la possibilità di un’operatività dei bus praticamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

ABB precisa che il sistema per la sua stessa concezione può facilmente integrarsi nei sistemi di trasporto urbano esistenti e richiede soltanto l’installazione di infrastrutture di ricarica rapida presso i capolinea.

Le potenze di ricarica concepite secondo una logica modulare possono essere da 150, 300 o 450 kW.

 FONTE: http://www.veicolielettricinews.it/autobus-elettrici-a-ricarica-istantanea/