I veicoli elettrici si ricaricheranno in movimento

start upRicaricare veicoli elettrici mentre sono in movimento può diventare realtà grazie alla tecnologia ideata dalla startup israeliana ElectReon Wireless.

L’obiettivo della startup è di trasformare l’infrastruttura pubblica in una fonte di energia avanzata, riducendo così l’inquinamento atmosferico e la dipendenza dal petrolio, dalle stazioni di ricarica e dalla necessità di batterie grandi e costose.

Attraverso strade intelligenti, i veicoli elettrici riceverebbero energia continua mentre vengono guidati, evitando così che siano trasportate batterie pesanti di breve durata.

La strada intelligente viene posizionando bobine di rame uniche sotto il manto stradale. Le bobine trasmettono quindi energia wireless attraverso campi magnetici a un ricevitore situato sotto il telaio del veicolo. In questo modo, i veicoli elettrici possono caricarsi mentre sono in movimento.

Questo metodo non solo eliminerebbe il tempo trascorso in punti di ricarica stazionari – che possono variare tra mezz’ora e tutta la notte – ma estenderebbe anche i range di guida e consentirebbe l’uso di batterie di minore capacità.

I veicoli saranno in grado di viaggiare anche su percorsi non elettrificati, perché dotati di batterie di dimensioni minime, più economiche e più leggere, offrendo così più spazio per i passeggeri e maggiore efficienza.ElectReon sta conducendo due progetti pilota separati a Tel Aviv e nella città di Visby sull’isola svedese di Gotland nel Mar Baltico.

In Israele, ElectReon sta portando avanti il progetto in collaborazione con il comune di Tel Aviv e la Dan Bus Company.

Il progetto pilota, come riporta Nocamels, prevede la realizzazione di 1 km di strada elettrificata e l’obiettivo è di testare la fattibilità economica del funzionamento di un autobus sull’innovativa infrastruttura.

Il mese scorso, la startup israeliana si è aggiudicata un contratto dall’Amministrazione dei trasporti svedese per costruire il primo sistema stradale elettrico dinamico a carica induttiva nel paese, attraverso il consorzio Smart Road Gotland.

FONTE: http://siliconwadi.it