La prima Porche della storia? Elettrica, naturalmente

porcheLa prima vettura progettata da Ferdinand Porsche? È la «Egger-Lohner-Elektromobil Modell C.2 Phaeton», nota anche come «P1», ritrovata dopo 116 anni in un vecchio fienile in Austria. Per quel periodo, stiamo parlando del 1898, l’auto possedeva già alcune soluzioni tecniche d’avanguardia: aveva un motore elettrico.

La storia dell’azienda Porsche è stata riscritta: sebbene nel 1948 fosse arrivato sul mercato il primo modello in serie, la 356, quasi mezzo secolo prima l’allora diciottenne Ferdinand Porsche curvava già per le strade di Vienna con un veicolo da lui stesso progettato e costruito. Su tutti i componenti aveva impresso la sigla P1 (Porsche numero uno) che diede così a questa vettura elettrica il suo nome. Ciò che a prima vista ricorda un vecchio calesse è in realtà la prima Porsche di tutti i tempi, un modello costruito in soli quattro esemplari. La vettura era stata scovata la scorsa estate in un fienile in Austria e in seguito acquistata dalla casa di Zuffenhausen. Nulla è stato rivelato circa prezzo d’acquisto o il luogo del ritrovamento. Ciò nonostante, dal 31 gennaio lo storico modello di «elettromobile» potrà essere ammirato al Museo Porsche h che festeggia anche il quinto anniversario. La P1 originale è stata restaurata nei minimi dettagli, ad eccezione della carrozzeria realizzata in plastica.

Alcune delle soluzioni tecniche dimostrano di essere enormemente all’avanguardia per l’epoca: come propulsore il giovane Porsche utilizzò infatti il motore ottagonale da lui stesso progettato. Per proteggerlo da eventuali danneggiamenti, il motore elettrico (da 130 kg di peso) venne provvisto di ammortizzazione e sospeso mediante un sistema oscillante intorno all’asse del veicolo. La potenza del motore era di 2,2 kW/3 CV, ma sfruttando il sovraccarico fu presto possibile arrivare a 3,7 kW/5 CV, con i quali il veicolo raggiungeva una velocità di 35 chilometri orari. Di più: la velocità di marcia era regolata da un controller a 12 fasi e le batterie da 500 kg – poste sotto i sedili posteriori – garantivano un’autonomia di ben 80 km (quasi un record per quei tempi). Considerato anche il peso totale dell’automobile: 1,3 tonnellate.

 Il viaggio inaugurale avvenne il 26 giugno 1898, mentre nel settembre dell’anno dopo la P1 fece la sua grande apparizione al salone internazionale dell’automobile a Berlino. Per testare le prestazioni dei veicoli elettrici venne organizzata una corsa a premi, da Berlino a Zehlendorf e ritorno, per una distanza di oltre 40 chilometri. Ferdinand Porsche si aggiudicò la medaglia d’oro. La sua P1, con tre passeggeri a bordo, tagliò per prima il traguardo con 18 minuti di vantaggio. La P1 vinse anche la gara dell’economicità, in quanto la vettura aveva registrato il minor consumo in città.

FONTE: http://motori.corriere.it/motori/auto_epoca/14_gennaio_29/ritrovata-prima-porsche-storia-9a76357a-88fe-11e3-9f25-fc2a5b09a302.shtml