Motori abruzzesi per la Formula E

motoriL’industria abruzzese dell’ automotive lancia la sfida alla Formula E. L’azienda Motomatica, parte del gruppo Tecnomatic di Corropoli (TE), fornirà nel 2016 i motori elettrici delle monoposto di Formula E al team Trulli. L’impegno sportivo potrebbe essere il preludio alla produzione di veicoli elettrici. L’annuncio è stato dato a Milano, nei locali di Casa Abruzzo, da Giuseppe Ranalli, patron dell’azienda teramana e presidente del Polo abruzzese di Innovazione Automotive. Con lui all’incontro ”Sviluppare ricerca, saperi e iniziative industriali in Abruzzo” c’era Jarno Trulli, ex casco di F1, impegnato quest’anno nel Mondiale per monoposto elettriche, che ha confermato la collaborazione di Motomatica con il suo team.

Per Ranalli quello annunciato è un primo passo verso la realizzazione di una ”power unit” completa di batterie al grafene che l’azienda abruzzese ha l’ambizione di mettere a punto entro il 2017. L’impegno sportivo, da quanto è trapelato, potrebbe aprire la strada a un’attività produttiva di veicoli ”green”. Nel presentare, infatti, l’unità destinata alle gare Ranalli ha sottolineato: ”Abbiamo lanciato la sfida abruzzese: questo motore elettrico ha tutte le derivazioni possibili e immaginabili e si può applicare al trasporto commerciale, all’ibrido e al full electric”.

L’ex pilota di F1, reduce da un deludente ventesimo posto e dall’ultima posizione per il suo team nella prima edizione del Mondiale di Formula E, ha chiarito: ”L’elettrico oggi è incalzante, è una necessità per tutti: siamo come la F1 negli ultimi 50 anni, il banco di prova per le tecnologie che verranno riportate nelle auto comuni. Otto mesi fa, grazie alla collaborazione con Giuseppe Ranalli da cui è nata Motomatica, ho capito che, anche per questa avventura, l’Abruzzo era il posto giusto”. L’unità che equipaggerà il team di Trulli ha dimensioni compatte e pesa solo 31 kg ed è in grado di erogare 200 kW di potenza, che salgono a 250 kW per un massimo di 2 minuti e possono toccare per pochi secondi un picco di 380 kW.

FONTE: ansamotori