Nelle prime due gare della storia c’erano le elettriche

parigiMentre negli Stati Uniti le auto elettriche hanno ottenuto subito un successo nelle prime gare della storia, le auto ad emissioni zero non hanno avuto successo in quelle che vengono considerate il prime concorso e la prima competizione automobilistica in Europa, ovvero la Paris Rouen del 1894 e la Paris Bordeaux del 1895 rispettivamente.

Il concorso per “carrozze senza cavalli” tra Paris e Rouen è stato organizzato dal ‘Petit Journal’ e si è svolto il 22 luglio 1894 sulla tratta che collega la capitale francese con il capoluogo dell’Alta Normandia per un totale di 126 km.

Si sono iscritti un totale di 102 partecipanti con diversi sistemi di propulsione e modi di alimentazione, tra cui costruttori quali Peugeot, Panhard, de Dion Bouton e Serpollet tra tanti altri appassionati non professionisti.

Tra tutti gli iscritti ci sono state tre auto elettriche che però hanno fatto parte del gruppo di 77 altre vetture che non si sono presentate il 18 luglio, giorno della qualificazione.

A fine della gara si sono qualificati soltanto 21 concorrenti, mentre quattro si sono ritirati lungo il percorso.

Il vincitore della gara è stato Jules Albert, Conte de Dion a bordo di una vettura alimentata a vapore.

Le quattro auto elettriche iscritte erano la quattro posti n° 82 iscritta da Monges di Parigi ed il costruttore Suodais dalla città di Fontenay ha iscritto un’altra auto elettrica da sei posti che avrebbe dovuto gareggiare con il numero 83.

Nell’occasione si sono iscrittte anche vetture elettriche straniere. Da Birmingham, Gran Bretagna, il costruttore Charles R. Garrard a nome dell’azienda Garrard & Blumfield ha iscritto la vettura che avrebbe dovuto gareggiare con il numero 86, mentre con la vettura elettrica numero 91 da due posti si era iscritto il Conte Carli, proveniente dalla Garfagnana nella regione italiana della Toscana.

La Paris – Bordeaux – Paris era decisamente una competizione, considerata la prima corsa automobilistica in Europa e di coseguenza molto più impegnativa, con un percorso complessivo di 1178 km le cui prove si sono svolte nel mese di giugno del 1895 e la gara l’11 luglio dello stesso anno.

Dei 30 iscritti si sono qualificati per la gara in 21, di cui 12 si sono ritirati lungo il percorso.

La gara è stata un trionfo per Emile Levassor, con la sua Panhard & Levassor da due posti, arrivato primo dopo aver completato il percorso in 48 ore, circa sei ore più veloce del secondo classificato, Louis Rigoulot con una Peugeot da due posti.

Tuttavia per questioni regolamentari, il vincitore doveva avere una vettura con capienza per quattro persone, quindi il vincitore ufficiale è stato coloui che è arrivato terzo, ovvero France A. Koechli con una Peugeot quattro posti.

Nel nono posto in griglia di partenza c’era la vettura Bogard electric n° 27 che si è ritirata in gara e nella 22esima posizione di partenza il francese Charles Jeantaud con la sua Jeantaud elettrica con il numero 25, che ha dovuto ritirarsi per la rottura dell’asse della sua vettura.

Per questa gara, Charles Jeantaud aveva creato una carrozzeria break da sei posti con potenza di 7 cavalli ed un totale di 38 batterie Fulmen da 15 kg ciascuna.

Le auto elettriche da competizione si sarebbero riscattate in Europa qualche anno più tardi, segnando il record assoluto di velocità su terra… ma questa è un’altra storia.

FONTE: electricmotornews