Piste ciclabili: al via un nuovo bando

pisteArriva il bando destinato ai Comuni italiani per la costruzione di piste ciclabili. Dal 3 aprile 2018 parte infatti “Comuni in pista #sullabuonastrada”, il progetto del Credito Sportivo in collaborazione con Anci e Federciclismo che dà ai Comuni la possibilità di ottenere un finanziamento a tasso zero per sviluppare la rete delle piste ciclabili. Si tratta di 50 milioni di euro messi a disposizione per progettare, costruire o ristrutturare piste ciclabili. Una bellissima iniziativa per incentivare l’uso della bici in città, proprio in un momento di boom del bike sharing in Italia e di diffusione delle bici elettriche.

Gli interventi vanno dalla realizzazione alla ristrutturazione di piste ciclabili, ciclodromi e strutture di supporto ma le risorse messe a disposizione dal bando potranno essere usate anche per abbattere barriere architettoniche, acquistare attrezzature e materiali a basso impatto ambientale ed efficientamento energetico delle piste. I mutui, della durata massima di 15 anni dovranno essere stipulati entro il 31 dicembre del 2018. Ciascun Comune potrà accedere a fondi per un massimo di 3 milioni di euro, cifra che raddoppia a 6 milioni se si tratta di un’Unione di Comuni o Comuni in forma associata, un Comune capoluogo, una Città metropolitana o una Provincia.

 Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto e sarà esaminata con procedura a sportello ed ammessa a contributo fino ad esaurimento delle risorse stanziate. I progetti, definitivi o esecutivi, per essere ammessi a contributo devono essere muniti di parere favorevole rilasciato dal CONI. “In un Paese in cui il 65 per cento delle persone si sposta in auto su percorsi inferiori ai cinque chilometri, la bicicletta ha ottime chance di diventare il mezzo primario per questo tipo di spostamenti. Purché ci si creda e si lavori per renderla un’alternativa vera all’auto”, aveva detto Antonio Decaro, Presidente di Anci, in occasione della firma del Protocollo d’intesa che prevede la concessione di contributi in conto interessi sui mutui relativi alla realizzazione di piste ciclabili, piste ciclopedonali, sentieri ciclabili e ciclodromi.

FONTE: Rinnovabili.it